Trattamento dell'asma dei bambini

Nei bambini affetti da asma intermittente e sporadica si dovrebbe usare un broncodilatatore a breve durata di azione ogni qual volta questo si renda necessario. In presenza di asma persistente di grado lieve, moderato o severo, per il controllo sul lungo periodo si preferiscono i corticosteroidi per via inalatoria. Nei bambini più piccoli è possibile somministrare un broncodilatatore a breve durata di azione o un corticosteroide per via inalatoria con un inalatore predosato e una mascherina facciale o un boccaglio, oppure con un nebulizzatore, a seconda dei casi e della capacità del bambino di collaborare. Gli inalatori a polvere secca non sono adatti per i bambini più piccoli, perché questi non riescono a inalare in maniera affidabile, rapida o abbastanza profonda, riducendo così l'efficacia dei farmaci somministrati.

La somministrazione dei corticosteroidi per via inalatoria a basse dosi è generalmente ben tollerata nei bambini.

Un aspetto particolarmente complesso nella gestione dell'asma nei bambini è la mancata aderenza alla terapia. I bambini, infatti, possono avere difficoltà nell'usare i dispositivi di inalazione e il medico, assieme alla famiglia, dovrebbe mostrare il modo corretto con cui usare gli inalatori. Una tecnica inalatoria non corretta è un ostacolo rilevante nella gestione dell'asma nei bambini. Spesso i bambini hanno difficoltà a coordinare l'azione con l'inalazione e commettono una serie di errori, ad esempio, un'inalazione troppo breve, la mancata agitazione della bomboletta del farmaco prima dell'uso e un tempo insufficiente tra un'inalazione e l'altra. Per questo motivo, per somministrare farmaci ai bambini, specie più piccoli, ci si avvale di un inalatore predosato, di una mascherina facciale, di un boccaglio, oppure di un nebulizzatore; il tutto sotto la supervisione di un adulto.

Ultimo aggiornamento: luglio 2016

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