Reflusso gastroesofageo
e asma

In alcuni pazienti asmatici la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) può essere un fattore scatenante per le crisi asmatiche. In questo disturbo si ha un reflusso dei contenuti gastrici (sotto forma di acido gastrico) e intestinali (duodenali) i quali, a causa delle loro proprietà chimico-fisiche (in particolare il pH), provocano l’irritazione e in seguito lesioni (ulcere) a carico delle pareti interne dell’esofago. Nei casi più gravi, in cui il danno all’epitelio dell’esofago è esteso, avviene un’alterazione irreversibile delle proprietà strutturali e funzionali dell’esofago stesso, una patologia che prende il nome di esofago di Barrett.

Asma da reflusso gastroesofageo È stato evidenziato che fino all’80% dei pazienti asmatici è anche affetto da reflusso gastroesofageo e che tale condizione, in alcuni soggetti, può provocare le crisi asmatiche.
I meccanismi alla base dell’asma indotta da reflusso gastroesofageo possono essere diversi: l’acido gastrico può provocare broncocostrizione tramite un riflesso nervoso e ciò può anche aumentare l’iperresponsività di base delle vie aeree dei pazienti asmatici. In altri casi, la microaspirazione di piccole quantità di succo gastrico nelle vie aeree superiori è alla base dello scatenarsi delle crisi d’asma. Tuttavia, non è ancora ben compresa una chiara relazione causale tra le due patologie, ovvero se sia il reflusso gastroesofageo a causare gli attacchi asmatici o se altrimenti sia l’asma a peggiorare il reflusso gastroesofageo.

Alcuni studi hanno evidenziato come il trattamento farmacologico del reflusso gastroesofageo migliori i sintomi d’asma. Ovviamente, la dieta ha una particolare importanza. Per controllare meglio i sintomi di MRGE si dovrebbero evitare gli alimenti che aumentano la secrezione gastrica, come i cibi grassi e le bevande alcoliche. Si dovrebbe anche evitare, per quanto possibile, il fumo di tabacco.

Talvolta, alcuni trattamenti anti-asma possono aumentare la secrezione di acido gastrico: è il caso delle metilxantine, come la teofillina, un broncodilatatore prescritto in alcuni pazienti affetti d’asma.

Riferimenti in letteratura

  • Am J Med. 2001 Dec 3;111 Suppl 8A:8S-12S. Gastroesophageal reflux, asthma, and mechanisms of interaction. Harding SM.
    Lancet. 1998 Apr 25;351(9111):1225-32.
  • Gastroesophageal reflux and asthma Stephen J. Sontag, M.D., F.A.C.G., F.A.C.P. and Susan M. Harding, M.D., F.C.C.P., D.-A.B.S.M. GI Motility online (2006) doi:10.1038/gimo47 Published 16 May 2006 http://www.nature.com/gimo/contents/pt1/full/gimo47.html
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