Una dieta ad alto
contenuto di fibre per l'asma

È noto che una dieta ricca di frutta e verdura protegge l’organismo da numerose patologie croniche, come l’obesità, altre malattie metaboliche (come il diabete) e disturbi a carico del sistema cardiovascolare. È anche noto che il giusto introito di fibre alimentari favorisce la crescita di batteri “utili” a scapito di altri “dannosi” e che questo può essere favorevole in alcune condizioni patologiche croniche dell’intestino, come il colon irritabile e il morbo di Crohn. Si parla di disbiosi nel caso di una flora batterica intestinale alterata e di eubiosi nel caso di una flora batterica intestinale “sana”.

Dieta ad alto contenuto di fibre per l'asmaIl neonato è sprovvisto di flora batterica e questa si forma man mano che il bimbo cresce e aumenta le sue interazioni con l’ambiente, in particolare con l’alimentazione. È abbastanza recente l’evidenza sperimentale che il consumo di fibre può in qualche modo abbassare i livelli di infiammazione non solo a livello intestinale, ma anche in sedi distanti, come nel sistema respiratorio. Alcuni risultati sperimentali indicano, infatti, che nei topi il consumo di fibre e quindi l’instaurarsi della flora intestinale batterica “buona” potrebbero essere un fattore protettivo nei confronti dell’asma. Ciò avverrebbe perché, in condizioni di un giusto consumo di fibre, la flora batterica produce acidi grassi a corta catena che mediano la risposta immune, nella fattispecie abbassando la componente infiammatoria, caratteristica fondamentale dell’asma.

Ciò spigherebbe, almeno in parte, l’origine igienica dell’aumento dell’incidenza dell’asma nei paesi industrializzati, in cui il consumo di cibi raffinati supera quello di alimenti ricchi di fibre integrali. Quindi, nell’asma, a un controllo ambientale per i ridurre i possibili fattori scatenanti le crisi asmatiche (come gli allergeni aerei), è necessario affiancare un’alimentazione a base di frutta e verdura e di carboidrati non raffinati (integrali), che vengono assorbiti lentamente durante il transito intestinale. L’eubiosi intestinale rappresenterebbe quindi un fattore protettivo nei confronti dell’asma.

Riferimenti in letteratura

  • Ann Am Thorac Soc. 2013 Dec;10 Suppl:S165-9. doi: 10.1513/AnnalsATS.201305-118AW. Influences of the microbiome on the early origins of allergic asthma. Marsland BJ.
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